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Legge della Regione Lombardia per
combattere la dislessia
Ultimo aggiornamento (Lunedì 15 Febbraio 2010 17:19) Lunedì 08 Febbraio
2010 19:07
All’unanimità, il Consiglio regionale ha approvato la legge
“Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di
apprendimento (Dsa)”.
Frutto dell’abbinamento di tre distinte proposte di iniziativa
consiliare (sia di maggioranza che di opposizione), il provvedimento ha
lo scopo di rendere più agevole l'inserimento di soggetti affetti da
dislessia, disortografia e discalculia nella scuola, nel lavoro e “in
ogni altro contesto nel quale si sviluppi e si realizzi la persona”.
Tra le finalità che la legge si prefigge quelle di promuovere la
diagnosi precoce dei Dsa in stretta collaborazione con strutture
sanitarie e istituzioni scolastiche pubbliche e private, famiglie e
associazionismo; di promuovere specifiche iniziative per la
riabilitazione e l’integrazione; di effettuare campagne mirate di
informazione e sensibilizzazione sulle problematiche della malattia
soprattutto in scuole, tra operatori sanitari e sociali, in nuclei
familiari interessati.
La norma prevede inoltre che per i soggetti affetti da Disturbi
specifici di apprendimento la Regione garantisca pari opportunità sia
nei bandi di concorso che durante le prove concorsuali anche mediante
l’utilizzo di adeguati strumenti tecnologici.
Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge verranno definiti i
criteri e le modalità di erogazione dei contributi alle famiglie per
favorire specifici percorsi didattici e studi sia a domicilio che nelle
istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (pubbliche e private).
Testo della legge regionale n. 152 del
26 gennaio 2010
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